Luoghi dell’altro mondo in Valle d’Aosta

A volte per trovare luoghi speciali, pieni di fascino e decisamente inusuali, non serve andare troppo lontano! La Valle d’Aosta è ricca ad ogni altitudine e latitudine di paesaggi spettacolari, ma ci sono alcune chicche a volte un po’ nascoste che vale la pena scovare. Oggi abbiamo selezionato per voi alcune “attrazioni” in Valle d’Aosta che vi trasporteranno in un’ altra dimensione!

Luoghi dell' Altro mondo

1- Eaux Vertes de Saint Marcel

Un ruscello pittoricamente colorato di turchese a dispetto del nome, letteramente  “acque verdi”; no, non è la nuova opera di qualche artista d’arte moderna, ma solo e soltanto di madre natura! Infatti il ruscello, le cui acque sono ricche di sali di rame, deposita sul sul percorso una patina di woodwardite e altri minerali che donano la colorazione particolare. Il sentiero per arrivare a Eve Verte, in alcuni tratti selciato, si snoda piacevolmente lungo il bosco e porta alla scoperta di alcuni interessanti resti di archeologia industriale, legati allo sfruttamento minerario. Le miniere di rame, ferro e manganese, assieme a quel che resta dell’attività mineraria sono visitabili su prenotazione.

2- Un salto sulla luna a Tzere (Ayas)

Partendo dall’antico villaggio walser di Saint Jacques, si sale al Bivacco Città di Mariano (2600 metri circa di altitudine), prima attraversando boschi e pascoli, poi praterie in fiore di alta montagna, ed infine la sassosa morena del ghiacciaio. Da qui, appena ci si inoltra nella conca sotto il bivacco, il paesaggio cambia decisamente. Proseguendo dopo una sosta al bivacco, ci si ritrova immersi in un paesaggio lunare, dove gli unici rumori sono i rombi e scrosci causati dal ghiacciaio che si sgretola in alto. Il sentiero è praticamente inesistente, si salta da una roccia all’altra e non è raro mettere i piedi su gemme formate e millenni di da calcificazioni e processi minerari. Soli testimoni del passaggio umano, alcuni omini di pietra che però non seguono un percorso solo, ma sembrano testimoni del tempo ed invitano a rispettare il silenzio di quel luogo. Il colore predominante è il grigio delle rocce, a volte quasi azzurro, che diventa splendore quando si raggiunge il Gran Lago di Tzere. Il ghiaccio si specchia nelle sue acque per la maggior parte dell’anno, donando riflessi e colori che fanno sentire il visitatore come se fosse sulla luna! Non è un’escursione facile e adatta a tutti, ma l’atmosfera ripaga gli escursionisti intrepidi per la fatica!

 

3- Anime di legno a Chemp

Una piccola frazione di Perloz, Chemp,è stata abbandonata nel corso degli anni dai suoi abitanti che alla poesia di questo luogo hanno preferito la comodità; ma la poesia non lo ha abbandonato, lei è rimasta. Oggi si trova nascosta nelle nervature del legno dei suoi abitanti. Lo scultore Pino Bettoni ha deciso infatti di far rivivere il villaggio sistemando alcune sue sculture tra le vie, alle fineste delle case e nei prati che circondano Chemp. Anche dal punto di vista architettonico il villaggio merita una visita: la “casa del notaio”, lo chalet che un tempo era granaio, la chiesetta, i resti del forno (recentemente “strappato” alla vegetazione che lo rendeva inaccessibile), la stalla con soffitto a volta e pilastri in pietra…. Passeggiare a Chemp è un’esperienza suggestiva che non può di certo mancare durante le vostre vacanze, una sorpresa ad ogni occhiata! (Segui la vita del villaggio QUI)

4- Gouffre de Busserailles

A Valtournanche, precisamente dalla frazione di Proz (m 1676), si può raggiungere e visitare un canyon scavato dalla forza delle acque del Marmore. L’ orrido, profondo 35 metri, può essere percorso in tutta sicurezza per i suoi 104 metri di lunghezza da tutti coloro che desiderano sentire e vedere con i loro occhi la forza erosiva dell’acqua. Sul percorso si può ammirare anche la cappella intitolata a San Crispino e San Crispiniano con l’affresco che ricorda la leggenda di San Teodulo e del diavolo.

5- Miniere di Cogne

Che ne dite di una visita nei labirinti della terra, in una delle miniere più alte d’ Europa? La miniera di magnetite di Cogne, raggiungibile a 2030 mt dopo una panoramica passeggiata su Cogne, vi avvolgerà subito in una magica atmosfera: i vecchi edifici, il panorama, gli utensili, le sale così come le hanno lasciate i minatori e lo sferragliare del treno lungo la galleria di carreggio, rendono la visita un’esperienza che riporta indietro nei secoli. E allora via! Si sale su un trenino d’epoca con carrelli a rimorchio e si parte per un emozionante viaggio nel cuore della miniera, destinazione la storia!

 

Ultimo ma non ultimo, non ci stancheremo mai di dirlo… i castelli! I nostri affezionati castelli medievali sono delle vere e proprie porte per il passato, capaci di riportarci nell’atmosfera Medievale da una rocca all’altra. I loro muri trasudano storia, custodiscono la memoria di intrighi, passioni, vendette, conquiste e battaglie, ci raccontano le vicende di signore di corte, santi ed eroine. Come non farsi tentare dal loro fascino?  (Leggi il nostro articolo sui castelli QUI)

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