Carnevali di montagna tra maschere, storia ed antiche leggende.

É quasi tempo di carnevale ed anche nella nostra Valle inizia a crescere il fermento per questa festa che trae origine dalle più antiche storie e leggende. Qui tra le montagne più alte d’ Europa, la voglia di festa non manca di certo! Ecco quali sono i principali carnevali da scoprire:

Carnevale di Pont-Saint-Martin

Una festa fatta di guardie romane, consoli, tribuni della plebe, gruppi rionali a tema romano, compresa l’ Insula Salassorum (cioè dei Salassi, gli antichi abitanti della Valle d’Aosta prima dell’arrivo delle truppe romane), la bellissima fata la Ninfa del Lys e le sue ancelle, il Vescovo San Martino ed il Diavolo! Questi sono i personaggi principali delle due leggende che danno vita al carnevale (Scopri di più QUI) I rioni del paese, le “Insule” romane si sfidano a colpi di sfilate a tema e con l’attesissima corsa delle bighe del lunedì, in cui gli equipaggi composti da un’ auriga e 4 ragazzi o ragazze al traino decretano i vincitori del carnevale. I 5 giorni di festa si concludono con il rogo del diavolo sotto il millenario Ponte Romano del paese, accompagnato da spettacolari fuochi d’artificio in musica che rendono l’atmosfera unica e suggestiva!

Carnevale di Verres

Questo carnevale storico ci porta invece un po’ più avanti nel tempo, fin nel Medioevo, quando la castellana Caterina di Challant scese dal suo maniero col consorte Pierre d’ Introd fin nella piazza del paese per danzare con il suo popolo, e dimostrare così a chi la voleva fuori dai giochi in quanto donna, che non si sarebbe fatta scansare tanto facilmente dal suo trono. Ogni anno a carnevale questo avvenimento è riportato in vita dai verreziesi che interpretano la nobiltà del 1400 con passione ed entusiasmo al grido di “Vive Pierre d’Introd et Madame de Challant”. Alle sfilate per le vie del paese seguono i veglioni, la serata di gala e la partita a scacchi nelle sale del castello che domina il paese.

Carnevale di Cervinia

La nota località sciistica situata a 2000mt ai piedi del Cervino non poteva che avere un carnevale legato alla montagna ed alla neve! C’è una leggenda alla base di questo costume, di questo carattere e qualcuno la racconta così. Nel villaggio del Breuil, quando ancora vi erano solo baite per pascoli, viveva una meravigliosa fanciulla di una bellezza straordinaria. Il gigante Gargantua, che conosceva bene queste valli, al ritorno da Zermatt la vide, se ne innamorò e la rapì nascondendola tra le montagne. Tutti gli abitanti della Valle si unirono alla ricerca della fanciulla . Di fronte a tanta insistenza il gigante si arrese. Caricò la fanciulla sulla slitta per riconsegnarla alla sua gente che organizzò una grande festa alla quale presero parte tutti gli abitanti della Valle d’Aosta. Da questa leggenda della Dama Bianca nacque anche il ballo Rouge et Noir al quale prendevano parte i personaggi più importanti , tutti rigorosamente vestiti in rosso e nero.

Carnevale della Coumba Freida

Nei comuni della Coumba Freida, letteralmente la valle fredda, che comprende i paesi del Gran San Bernardo, la tradizione lega la nascita del carnevale al passaggio di Napoleone attraverso l’omonimo colle nel maggio del 1800, durante la campagna d’Italia. I coloratissimi costumi sono interamente ricamati a mano, coperti di paillettes, campanelle e specchietti e sono spesso accompagnati da “Vesadje”, maschere in legno o cartone ed esuberanti cappelli; sono la trasposizione allegorica delle uniformi dei soldati francesi e prendono il nome di “Landzette”. Ritroviamo inoltre l’orso che rappresenta l’avvicendarsi della primavera; le code dei muli, che rappresentano i venti e servono per allontanare le correnti d’aria nefaste; gli specchi sui costumi, che devono scacciare gli spiriti maligni; il colore rosso, che simboleggia la forza e il vigore e che, anch’esso, ha il potere di esorcizzare i malefici e le disgrazie. Altro simpatico quadretto è quello del “Toc” e della “Tocca”, ovvero del matto e della matta, che avanzano con abiti strappati. Durante il corteo, le Landzette visitano le famiglie accompagnati da musicisti, entrano nelle case, ballano nelle strade e nelle piazze, mangiano e bevono ciò che viene loro offerto. In testa al corteo vi è la “guida” che sventola la bandiera del carnevale e richiama a sé, attraverso un corno o una trombetta, tutte le altre maschere. Un carnevale antico e stravagante, ricco di fascino e mistero, tutto da festeggiare!

Meritano una nomina anche il carnevale Inglese di Champdepraz ed il carnevale di Courmayeur che celebra il ritorno della primavera.

Prenota subito le tue vacanze di carnevale!

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